Vita consacrata: fra Fusarelli (frati minori), “il governo carismatico costa, ma è un prezzo che vale la pena pagare”

28.05.2026

Articolo di Riccardo Benotti
SIR Agenzia d'Informazione Religiosa
28 maggio 2026

Foto Piotr Gracz/USG
Foto Piotr Gracz/USG

"Il governo carismatico costa. Costa deludere chi si aspettava una risposta diversa. Costa essere fraintesi. Costa stare in un dialogo che non porta a convergenza, e dover decidere comunque. Eppure è un prezzo che vale la pena pagare per salvare non solo il presente, ma il futuro". Lo ha affermato fra Massimo Fusarelli, ministro generale dei frati minori, nella testimonianza portata questa mattina alla 105ª Assemblea dell'Usg (Unione superiori generali) a Sacrofano.

Fusarelli ha individuato due tentazioni opposte che minacciano la vita degli istituti religiosi: ridurre il carisma a memoria da conservare – "trasmettere il guscio senza il fuoco" – oppure governare in modo prevalentemente tecnico-giuridico, trasmettendo "le procedure senza l'orientamento che le motiva". A entrambe ha contrapposto quella che ha chiamato "la via stretta": un governo che esprima "non solo la custodia ma insieme la trasmissione viva del carisma, un atto generativo che lascia qualcosa di riconoscibile dopo di sé".

 Denunciando il rischio del "governo anestesico" – quello che evita i conflitti e cerca sempre la mediazione morbida – il ministro generale ha proposto una formula in quattro elementi: "Trasmissione del carisma nel governo = Testimonianza + Metodo + Coraggio + Cura delle persone". Il servizio di governo generativo, ha concluso, "è quello che, al termine del suo mandato, lascia la comunità più attenta e capace di accogliere e vivere la grazia del carisma di quanto non lo fosse all'inizio".

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