Vita consacrata: p. Sosa (Usg), “approfondire il senso carismatico del servizio di governo”

"Vogliamo dedicare questi giorni di assemblea fraterna ad approfondire il senso carismatico del servizio di governo". Con queste parole p. Arturo Sosa, gesuita, presidente dell'Usg (Unione superiori generali) e preposito generale della Compagnia di Gesù, ha aperto oggi alla Fraterna Domus di Sacrofano la 105ª Assemblea dell'USG, in corso fino a venerdì 29 maggio sul tema "Trasmettere il carisma nel servizio di governo".
Nella prolusione, p. Sosa ha collocato la vita religiosa all'interno della Chiesa sinodale, descritta come "un corpo carismatico, costituito dalla diversità dei doni che lo Spirito Santo suscita": in questo corpo, ha sottolineato, "tutti i carismi sono necessari, di nessuno si può fare a meno". Chi riceve la missione di governo nella vita religiosa, ha proseguito, "si assume la responsabilità di vivere e conoscere sempre meglio il carisma ricevuto, di curarne la messa in pratica nella vita quotidiana della congregazione e di trasmetterlo, con fedeltà creativa, alle nuove generazioni di religiosi".
Il presidente dell'USG ha invitato i partecipanti a un ritmo di lavoro "pacifico": "Non abbiamo fretta, non è una maratona, ma un momento di sosta nello Spirito". I lavori prevedono relazioni, gruppi di tavolo e una sessione di conversazione nello Spirito.
Giovedì interverranno tre superiori generali con le loro testimonianze: p. Ignasi M. Fossas, della Congregazione Sublacense Cassinese; p. Sergio Rodriguez Ramirez, della Fraternità Missionaria Verbum Dei; fra Massimo Fusarelli, ministro generale dei frati minori.
Venerdì è in programma un incontro con i rappresentanti del Dicastero per la Dottrina della fede.
