I Servi di Maria: eletto il nuovo Governo generale per il sessennio 2025–2031

Dal 9 al 30 novembre 2025 l'Ordine dei Servi di Maria (OSM) ha celebrato il 215° Capitolo Generale presso Ariccia (Roma). Il Capitolo si è svolto sul tema «Essere servi in un mondo polarizzato: edificare ciò che unisce, valorizzando le differenze». Ai lavori hanno partecipato i delegati delle Province e delle altre circoscrizioni dell'Ordine.
Nel corso dei lavori capitolari è stato eletto Sergio M. Ziliani, come 106° Priore Generale dell'Ordine dei Servi di Maria per il sessennio 2025–2031. Fra Sergio M. Ziliani è nato a Olmeneta (Cremona, Italia). Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma, conseguendo titoli accademici presso la Pontificia Università Gregoriana, il Pontificio Istituto Marianum e il Pontificio Istituto Teresianum. Nel corso della sua vita religiosa ha svolto incarichi nel campo della formazione e della pastorale, ed è stato chiamato a responsabilità di governo a livello provinciale e generale; immediatamente prima dell'elezione ha ricoperto l'incarico di segretario generale dell'Ordine, dopo essere stato consigliere generale.
Contestualmente all'elezione del Priore Generale, il Capitolo ha proceduto all'elezione del nuovo Consiglio Generale, che collaborerà al governo dell'Ordine nel sessennio 2025–2031 secondo le indicazioni emerse dal discernimento capitolare :
fra Benito M. Isip II, Consigliere e Vicario Generale, nato nel 1966 a Manila (Filippine); ha emesso la prima professione nel 1990 ed è stato ordinato sacerdote nel 1998.
fra Javier M. Badillo Martín, Consigliere e Segretario dell'Ordine, nato nel 1966 a Plasencia (Spagna); ha emesso la prima professione nel 1990 ed è stato ordinato nel 1994.
fra José Gerardo M. Torres Ornelas, Consigliere generale, nato nel 1958 a Genaro (Messico); ha emesso la prima professione nel 1990 ed è stato ordinato nel 1997.
fra Maurice M. Kisomose, Consigliere generale, nato nel 1983 a Manyama Katimba (Uganda); ha emesso la prima professione nel 2009 ed è stato ordinato sacerdote nel 2016.
Il nuovo Governo generale esprime la dimensione internazionale dell'Ordine ed è chiamato ad accompagnare le comunità servite nel loro impegno pastorale, formativo e missionario.
Il 24 novembre 2025 i partecipanti al Capitolo Generale sono stati ricevuti in udienza in Vaticano da Papa Leone XIV. Nel discorso loro rivolto, il Pontefice ha richiamato l'importanza del ritorno alle fonti della vita religiosa, indicando il riferimento al Vangelo, alla Regola di sant'Agostino e all'ascolto dei poveri come elementi essenziali per custodire la dimensione profetica della vita consacrata. In questo contesto ha affermato che «tornare al Vangelo, alla Regola e all'ascolto dei poveri è la via per custodire la profezia della vita consacrata».
